Un augurio ricco di…noci!

Se oggi ai matrimoni si lancia il riso ai novelli sposi, nell’antica Roma si lanciavano le noci!

Questa usanza ha origini molto antiche, ma ha mantenuto il suo significato con il passare dei secoli.

In epoca romana antica si facevano piovere noci sugli sposi perché il loro rumore copriva le grida della sposa, di cui si simulava il rapimento. Ella, a sua volta, doveva lanciare delle noci che, cadendo e rimbalzando, erano simbolo di buona fortuna.

In alcune zone del sud della Francia, erano diversi i rituali beneauguranti dedicati agli sposi: lasciar cadere una manciata di noci sugli sposi inginocchiati ai piedi dell’altare oppure preparare per gli sposi due noci candite e un bicchierino di liquore che dovevano bere entrambi per essere uniti come le valve del frutto.

In Grecia, invece, erano gli sposi a distribuire agli ospiti mandorle e noci, mentre in Lettonia, i contadini erano soliti offrire durante gli sposalizi noci e pan di spezie.

Anche in epoca più recente, fino all’inizio del secolo scorso, a Modica, in Sicilia, si gettavano grano e noci al passaggio degli sposi.

Tale tradizione non è andata del tutto perduta nel tempo: basti pensare alle attuali tradizioni europee di lanciare agli sposi chicchi di riso o grano.

 

Nell’antica Roma, il legame che Plinio vedeva tra noci e nozze riguardava non tanto l’unione tra gli sposi, bensì la generazione di figli attraverso una gravidanza serena. Questa interpretazione è motivata dal fatto che il lancio delle noci avveniva al termine dei festeggiamenti, appena prima che i novelli sposi si ritirassero nella loro nuova casa.

Inoltre, antiche testimonianze identificano nella donna la destinataria principale dell’augurio, per associazione figurativa del frutto della noce con il grembo materno e il feto: entrambi rappresentano qualcosa di prezioso racchiuso in una struttura protettiva.

 

In ogni caso, qualunque sia il significato che vogliamo attribuire alle noci, speriamo che la vita ce ne riservi tante!

 

Fonti:

  • Francesca Mencacci, Fetus Munitus. Plinio, Virgilio e il significato augurale delle Nuces a Roma. I quaderni del ramo d’oro on-line, n. 7 (2015) pp. 52-71
  • Alfredo Cattabiani, Florario, Milano, 1996
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